Roma (Italy) - American Playwrights Project special edition - Will Eno

Foyer Teatro Valle (Roma)

27 Marzo 2019 ore 18:30

AMERICAN PLAYWRIGHTS PROJECT - Special Edition 2019

Conversazione con WILL ENO

modererà l'incontro Graziano Graziani

interviene Frank Hentschker Direttore del Martin E. Segal Theatre Center - Graduate Center CUNY e co-curator dell’Italian and American Playwrights Project

Francesco Mandelli leggerà un brano da "Proprietà e Atto" (titolo originale "Title and Deed" - spettacolo in distribuzione prodotto da BAM / La Corte Ospitale per la regia di Leonardo Lidi).

Emanuela Ponzano e Stefano Patti leggeranno rispettivamente in italiano e in inglese un breve brano da "Tragedy: a tragedy"

Italian and American Playwrights Project è un progetto a cura di Valeria Orani e Frank Hentschker, prodotto da 369gradi - Umanism NYC - Martin E. Segal Theatre Center - Graduate Center City University of New York

L'evento è stato realizzato con il sostegno di The American University of Rome

Media partnership Radio3 RAI

Si ringrazia il Teatro di Roma per la concessione del Foyer del Teatro Valle.

Un ringraziamento speciale ad Anna Ashton Parnanzini (Arcadia Ricono), Marcella Crivellenti (Bam Produzioni) e La Corte Ospitale.

Ringraziamo gli attori Francesco Mandelli, Stefano Patti ed Emanuela Ponzano e Marco Quaglia per essersi reso disponibile come interprete simultaneo dell’evento

Questa prima edizione speciale dell'American Playwrights Project dedicata a Will Eno, è stata preceduta a New York dalle due edizioni speciali dell’Italian Playwrights Project: la prima nel 2016 dedicata alla drammaturgia di Stefano Massini, la seconda, lo scorso dicembre alla scrittura di Marco Martinelli e al Teatro delle Albe.

Will Eno, autore pluripremiato e tradotto in tutto il mondo, tra gli Americani contemporanei uno dei più rappresentati in Italia. L’incontro sarà moderato dal giornalista Graziano Graziani e vedrà la partecipazione di Frank Hentscher, direttore del Martin E. Segal Theatre Center e curatore con Valeria Orani (Umanism NYC e 369gradi) di entrambi i progetti.

Durante la conversazione verranno presentati sottoforma di reading due estratti da due differenti lavori dell'autor statunitense: Francesco Mandelli leggerà un brano da "Proprietà e Atto" (titolo originale "Title and Deed" - spettacolo in distribuzione prodotto da BAM / La Corte Ospitale per la regia di Leonardo Lidi); Emanuela Ponzano e Stefano Patti leggeranno rispettivamente in italiano e in inglese un breve brano da "Tragedy: a tragedy" uno dei testi ancora non rappresentati in Italia.

Frank Hentschker, dopo aver ottenuto il PhD in teatro presso il leggendario Institute for Applied Theatre Studies di Giessen, Germania, è entrato nel 2001 al Graduate Center del Martin E. Segal Center di New York come program director, ed è stato nominato nell'esecutivo del dipartimento nel 2009. Attualmente direttore esecutivo e direttore della programmazione presso il Segal Center, Hentschker ha trasformato il centro nel principale forum nazionale per la programmazione pubblica negli studi teatrali internazionali e statunitensi; ogni anno, cura e produce più di quaranta eventi: letture sceniche, conferenze, simposi, studi e conversazioni con studiosi di teatro, luminari e voci emergenti della scena teatrale internazionale e americana. Tra gli eventi e i cicli di incontri che ha avviato al Segal Center ci sono le serie delle World Theater Performance; il festival autunnale PRELUDE, che ospita oltre venti compagnie teatrali e autori di New York e la PEN World Voices Playwrights. Hentschker ha inoltre costituito un consorzio tra i diciannove centri di arti sceniche di dell’università fondando il CUNY-Performing Arts Consortium (C-PAC) e ha ideato il primo festival del consorzio nel 2009.

Il progetto / ITALIAN AND AMERICAN PLAYWRIGHTS PROJECT

Italian and American Playwrights Project è voluto e curato da Valeria Orani, direttrice di Umanism a NYC e della produzione 369gradi in Italia, e da Frank Hentschker, direttore del Martin E. Segal Theatre Center (Graduate Center City University di NY). Il progetto ha come obiettivo quello di diffondere la scrittura teatrale contemporanea, italiana negli Stati Uniti e americana in Italia, rendendo continuativo un dialogo artistico di notevole importanza tra i due paesi, che negli ultimi 30 anni è stato occasionale o accidentale.

Dalla sua prima edizione americana nel 2015 ad oggi, Italian and American Playwrights Project ha fatto conoscere al pubblico americano i lavori più recenti di Lucia Calamaro, Elisa Casseri, De Florian Tagliarini, Giuliana Musso, Fausto Paravidino, Armando Pirozzi, Michele Santeramo, Fabrizio Sinisi, alcuni dei quali sono già stati integralmente tradotti e pubblicati in America; ha dedicato un appuntamento di approfondimento alla scrittura di Stefano Massini che ha incuriosito The Play Company, nuova produzione del suo Donna non rieducabile (Intractable woman). Nel 2017 è nata la prima edizione del progetto gemello dedicato alla drammaturgia americana.

American Playwrights Project, ha presentato sotto forma di lettura e in anteprima nazionale tre estratti da The Great God Pan di Amy Herzog, Miss744890 di Mariana Carreño King e When January Feels Like Summerdi Cori Thomas.

La prima versione italiana integrale di When January feels like Summer, in via di pubblicazione, è stata letta all’interno di OnStage! Festival lo scorso 24 gennaio presso l’OffOff Theatre di Roma con la regia di Marco Cavalcoli, nella traduzione di Valentina Rapetti. Il 27 marzo a Roma si svolgerà l’incontro con Will Eno la prima Special Edition l’incontro con l’autore Will Eno.

Ideatori e curatori

Umanism NYC è la società fondata a New York nel 2015 da Valeria Orani e dedicata alla promozione e al sostegno della cultura italiana contemporanea attraverso progetti filantropici o fornendo servizi dedicati a professionisti e organizzazioni che operano nell’industria creativa italiana che intendono investire per far conoscere il proprio lavoro a New York. Umanism è una piattaforma aperta che collega l’Italia agli Stati Uniti, riconoscendo e ampliando il potenziale creativo e la qualità artistica dei progetti, ed offrendo loro la necessaria esperienza per sviluppare le giuste strategie da adottare in ogni fase della produzione, della promozione e della comunicazione nel difficile contesto ampio e stimolante di New York. www.umanism.com

Martin E. Segal Theatre Center diretta da Frank Hentschker è sede di artisti teatrali, studiosi, studenti, manager delle arti dello spettacolo e comunità artistiche locali e internazionali. Il Segal Center è parte del Graduate Center della City University di New York, unica Università pubblica della città. Offre un ambiente favorevole alla conversazione, allo scambio e allo sviluppo di nuove idee e nuove opere. Durante tutto l'anno, il centro presenta una vasta gamma di corsi pubblici GRATUITI che prevedono l’intervento di artisti, studiosi e professionisti delle arti di primo piano, nazionali e internazionali, nello scenario teatrale e dello spettacolo dal vivo. I programmi includono letture per la promozione e lo sviluppo di commedie moderne e classiche, festival che celebrano il teatro contemporaneo di New York (PRELUDE) e le opere internazionali (PEN World Voices), proiezioni di video di rappresentazioni teatrali, incontri con artisti. Inoltre il centro vanta la pubblicazione di riviste accademiche molto apprezzate, nonché singoli volumi di notevole importanza, comprese traduzioni di molte opere teatrali. www.theSegalCenter.org

369gradi Centro di produzione contemporaneanasce nel 2003 sotto la direzione artistica di Valeria Orani come centro di servizi e di sviluppo di strategie per la promozione e la diffusione della cultura contemporanea. Nel 2009 diventa società di produzione riconosciuta dal Ministero dello Spettacolo. La missione di "369gradi" è diventata negli anni esplorare nuove possibilità nell'arte contemporanea, nelle arti dello spettacolo, nel teatro, favorendo il dialogo tra le diverse discipline artistiche e le arti performative. Tra il 2009 e il 2018, 369gradi ha prodotto e ha accompagnato lo sviluppo di molti nuclei artistici il cui percorso è riconosciuto anche da numerosi premi in ambito nazionale e internazionale e le cui opere sono rappresentate nei maggiori teatri e festival italiani. www.369gradi.it


Will eno

Will eno

Will Eno, vive a New York con sua moglie Maria Dizzia e loro figlia Albertine. Nell'ottobre 2018, il suo dramma Thom Pain (based on nothing) interpretato da Michael C. Hall è stato presentato al Signature Theatre di New York registrando sempre il tutto esaurito. In Italia lo spettacolo è stato interpretato da Elio Germano e prodotto da Marcella Crivellenti per BAM Teatro nel 2011. Altra recente produzione italiana è stata Lady Grey/Ladies and Gentleman, the Rain, con Isabella Ragonese e Claudio Gioè. Il testo di Will The Realistic Joneses ha debuttato a Broadway nel 2014, dove ha vinto un Drama Desk Award, è stato nominato "Best Play on Broadway" di USA Today, è stato in vetta alla lista dei testi di drammaturgia contemporanea americana per il The Guardian ed è stato inserito nel "The Best Theatre" del New York Times. Il regista premio Oscar Frederick Wiseman dirigerà l'anteprima parigina dello spettacolo nel 2019.

Open House ha vinto l'Obie Award 2014, il Lortel Award per l'Outstanding Play e un Drama Desk Award, ed è stato inserito tra i migliori 10 testi dell'anno su Time Out New York e Time Magazine. La prima londinese è stata diretta da Sir Michael Boyd presso The Print Room nel 2017. Title and Deed, attualmente in scena in Italia con protagonista Francesco Mandelli e diretto da Leonardo Lidi, è stato nel The NY Times Top Ten Plays e The New Yorker Top Ten Plays del 2012. Il testo Gnit, un adattamento di Peer Gynt, è stato presentato all'Actor's Theatre di Louisville nel 2013. Una produzione italiana è prevista per il 2020. Middletown, vincitore del premio Horton Foote, è stato premiato al Vineyard Theatre e successivamente a Steppenwolf ed è andato in scena in molti altri teatri americani e università. La premiere canadese, al The Shaw Festival nel 2017 ha ricevuto una risposta entusiastica dalla parte della critica e del pubblico ed è stata messa nuovamente in scena nel 2018 al Crow's Theatre di Toronto. Thom Pain (based on nothing) è stato in scena alla Geffen Playhouse nel 2016 e ha recitato in Rainn Wilson; questa produzione è stata trasformata in un film ed è disponibile per lo streaming su BroadwayHD. La commedia è stata finalista per il Premio Pulitzer nel 2005 ed è stata tradotta in più di una dozzina di lingue. Recentemente ha vinto il PEN/Laura Pels International Foundation Award. Le sue opere sono pubblicate con Samuel French, TCG, Dramatists Play Service, playscripts e Oberon Books. 

Will Eno, lives in New York with his wife Maria Dizzia and their daughter Albertine. In October of 2018, his play Thom Pain (based on nothing) was presented in a sold-out and much-heralded revival, starring Michael C. Hall, at the Signature Theatre in New York. The play was also performed by Elio Germano in a superb Italian production, mounted by Marcella Crivellenti for BAM Teatro, in 2011. Another recent Italian production was Lady Grey/Ladies and Gentleman, the Rain, which starred Isabella Ragonese and Claudio Gioe. Will’s play The Realistic Joneses appeared on Broadway in 2014, where it won a Drama Desk Award, was named USA Today’s “Best Play on Broadway,” topped the The Guardian’s 2014 list of American plays, and was included in The N.Y. Times’ “Best Theatre of 2014.” Oscar-Winning film director Frederick Wiseman will direct the Parisian premiere of the play in 2019. The Open House won the 2014 Obie Award, the Lortel Award for Outstanding Play, and a Drama Desk Award, and was included in both the Time Out New York and Time Magazine Top 10 Plays of the Year. The lauded London premiere was directed by Sir Michael Boyd at The Print Room in 2017. Title and Deed, currently running in Italy in a production starring Francesco Mandelli and directed by Leonardo Lidi, was on The N.Y. Times and The New Yorker magazine’s Top Ten Plays of 2012. His play Gnit, an adaptation of Peer Gynt, premiered at the Actor’s Theatre of Louisville in 2013. An Italian production is planned for 2020. Middletown, Horton Foote Award winner, premiered at the Vineyard Theatre and subsequently at Steppenwolf and many other American theaters and universities. The Canadian premiere, at The Shaw Festival in 2017, received a rapturous response from critics and audiences and was remounted in 2018 at Crow’s Theatre in Toronto. Thom Pain (based on nothing) ran at the Geffen Playhouse in 2016 and starred Rainn Wilson; this production was made into a film and is available to stream on BroadwayHD. The play was a finalist for the 2005 Pulitzer Prize, and has been translated into more than a dozen languages. He recently won the PEN/Laura Pels International Foundation Award. His plays are published by Samuel French, TCG, Dramatists Play Service, playscripts, and Oberon Books.